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ANTONIO MANCINI

VINCENZO GEMITO

14 OTTOBRE 2023 – 11 MARZO 2024

Questa mostra intende indagare uno dei sodalizi più singolari della storia dell’arte, le vicende parallele di un grande pittore, Antonio Mancini, e di uno scultore altrettanto grande Vincenzo Gemito. Coetanei  – nati entrambi nel 1852 – scompariranno ormai celebri, ed entrati nella leggenda, si può dire insieme, l’uno dopo l’altro nel 1929 e nel 1930. La loro reputazione, nonostante le innumerevoli vicissitudini di un’esistenza difficile, è legata alle loro straordinarie doti dovute ad una genialità innata quanto agli abissi della follia che ne ha certamente segnato la vita, ma che ha contribuito alla loro originalità creativa e ne ha alimentato il mito, quello di ascendenza romantica che annullava i confini tra genio e pazzia.

Fernando Mazzocca

curatore

L'IDEA DELLA MOSTRA

L’idea della mostra nasce a partire dal nucleo di diciassette dipinti di Mancini della collezione permanente del Museo dell’Ottocento e si è arricchita di opere importanti, spesso inedite o poco viste, provenienti da prestigiose istituzioni pubbliche e raccolte private.

ANTONIO MANCINI VINCENZO GEMITO

Schermata 2023-08-25 alle 02.52.48

IL PERCORSO ESPOSITIVO

Il percorso espositivo esplora attraverso le diverse tecniche i temi, i soggetti e i contesti dei due protagonisti dai primi anni alla maturità passando per i soggiorni parigini. Un racconto visivo costituito da rimandi e confronti, reso possibile dalla presenza di 140 opere allestite lungo le sale del Museo dell’Ottocento di Pescara. 

ANTONIO MANCINI VINCENZO GEMITO

È soprattutto la città di Napoli, teatro della loro formazione, a cementare la relazione tra i due artisti, emergendo come radice culturale, fonte d’ispirazioni e spazio della costituzione dei linguaggi e delle identità. Grazie a una serie di mostre e pubblicazioni le opere di Mancini e di Gemito sono in una fase di riscoperta internazionale. 

Nato a Roma si trasferisce con la famiglia a Napoli. Qui incontra Vincenzo Gemito con cui condivide gli anni della formazione artistica tra gli insegnamenti di Stanislao Lista e quelli di Domenico Morelli. Tra il 1875 e il 1878 si reca a più riprese a Parigi, raggiunto poi da Gemito. Rientrato a Napoli nel 1881 è internato per problemi psichiatrici. Dimesso nel 1882, riparte per Roma dove trascorre il resto della sua vita. La seconda metà degli anni Ottanta coincide con una svolta nella tecnica pittorica di Mancini, che comincia a impiegare la “graticola”. Grazie all’intermediazione di John Singer Sargent diventa ritrattista dell’alta borghesia e dell’aristocrazia londinese. Nel 1911 firma un contratto di esclusiva col ricco imprenditore francese Fernand du Chêne de Vère, il cui rapporto corrisponde a una delle fasi più prolifiche del suo percorso artistico. È la XII Biennale di Venezia (1920) che sancirà il successo critico e commerciale del pittore imponendo la sua personalità al centro del dibattito e del mercato. Muore a Roma il 28 dicembre 1930.

Nato a Napoli nel 1852, viene adottato allo Stabilimento dell’Annunziata il 30 luglio dello stesso anno. Dopo il periodo di formazione presso grandi maestri come Lista e Morelli, negli anni Settanta realizza alcune delle sue più celebri terrecotte, frequenta il complesso di Sant’Andrea delle Dame e conosce la francese Mathilde Duffaud, sua prima moglie. Nel 1877 invia al Salon di Parigi il bronzo del Pescatore, esposto anche all’Esposizione Universale. In seguito alla prematura scomparsa della Duffaud nel 1881, Gemito si risposa con la modella Anna Cutolo. Nel 1883, grazie agli investimenti del barone belga Oscar de Mesnil, apre a Napoli la fonderia Gemito. Pochi anni dopo ha inizio una fase difficile della sua vita che sfocerà in un semi-isolamento fino al 1909. Nei primi anni del Novecento l’artista si  esprime soprattutto attraverso il disegno realizzando opere che contribuiscono ad accrescere la sua fama. Nel 1909 è presente all’VIII Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Muore a Napoli il 1 marzo 1929.

INFORMAZIONI

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Orari

Lunedì Chiuso
Dal Martedì alla Domenica
10:00 - 13:00
16:00 - 19:30

Biglietti

dal 14 Ottobre 2023 al 11 Marzo 2024
Intero 13 euro
Over 65 9 euro
Under 26 10 euro
Bambini (6 - 14 anni) 4 euro
Famiglia (2 adulti + 2 bambini) 30 euro
Gruppo classe 5 euro
Docenti accompagnatori Gratuito
FAI/Artsupp/APC gold card - 20 %
Soci ICOM Gratuito
Portatori di Handicap Gratuito
Accompagnatore H Gratuito
Giornalisti/Forze dell'Ordine Gratuito

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