Museo dell'Ottocento
Museo dell'Ottocento

Con sede nello storico edificio dell’ex Banca d’Italia a Pescara,
il Museo dell’Ottocento ospita la collezione di opere dell’Ottocento italiano e francese dei coniugi Venceslao Di Persio e Rosanna Pallotta.

La collezione

Cominciata alla fine degli anni Ottanta, comprende duecentosessanta opere che raccontano un secolo ricco di cambiamenti, ideali, innovazioni. Oltre alla grande qualità degli elementi che la compongono, la collezione si distingue anche per la ricerca – unica nel suo genere – sulla scelta delle cornici, che vanno dal XVI secolo al XIX secolo.

Museo dell'Ottocento

Il percorso espositivo

Da uno sguardo al vedutismo e al contesto internazionale della Napoli di inizio Ottocento – spiccano le tele di Joseph Rebell – si approda nella seconda sala alla “Scuola di Posillipo”, con al centro le opere di Anton Sminck van Pitloo e Giacinto Gigante. Chiude il piano la sala terza, dedicata a Domenico Morelli, che presenta un gruppo di dipinti illustranti le differenti fasi del suo cammino d’artista, dai soggetti d’ispirazione storica al periodo orientalista.

Si entra nel vivo delle ricerche visive del secondo Ottocento, soprattutto in ambito napoletano, dalla “Scuola di Resina” a Francesco Paolo Michetti. Nell’ampia rappresentanza di autori presenti si incontrano Vincenzo Caprile, Giuseppe Casciaro, Edoardo Dalbono, Gaetano Esposito, Vincenzo Irolli, Francesco Mancini, Vincenzo Migliaro, Edoardo Monteforte e Vincenzo Volpe. Due sono invece le sale monografiche: una su Antonio Mancini, con diciassette quadri – tra cui Prevetariello in preghiera e Verità – e un’altra su Michele Cammarano.

Dopo una rassegna sui linguaggi nelle diverse regioni italiane nella seconda metà del secolo, con opere di Michele Tedesco, Gioacchino Toma, Silvestro Lega e Tranquillo Cremona, il percorso inquadra i rapporti artistici tra Napoli e la Francia, con approfondimenti sugli italiani presenti a Parigi – Giuseppe De Nittis, Federico Rossano e Federico Zandomeneghi - e a Fontainebleau a partire dai fratelli Palizzi. Si accede poi a due sale riservate interamente alla pittura francese: da Gustave Courbet ai protagonisti della “Scuola di Barbizon” – Charles-François Daubigny, Narcisse Virgilio Diaz de la Pena, Thèodore Rousseau, Constant Troyon – fino a Jules Dupré, Paul Huet e Rosa Bonheur.
Museo dell'Ottocento
Sala II
Museo dell'Ottocento
Sala IX
Museo dell'Ottocento
Sala XIV

Il percorso espositivo

Da uno sguardo al vedutismo e al contesto internazionale della Napoli di inizio Ottocento – spiccano le tele di Joseph Rebell – si approda nella seconda sala alla “Scuola di Posillipo”, con al centro le opere di Anton Sminck van Pitloo e Giacinto Gigante. Chiude il piano la sala terza, dedicata a Domenico Morelli, che presenta un gruppo di dipinti illustranti le differenti fasi del suo cammino d’artista, dai soggetti d’ispirazione storica al periodo orientalista.

Museo dell'Ottocento
Sala II

Si entra nel vivo delle ricerche visive del secondo Ottocento, soprattutto in ambito napoletano, dalla “Scuola di Resina” a Francesco Paolo Michetti. Nell’ampia rappresentanza di autori presenti si incontrano Vincenzo Caprile, Giuseppe Casciaro, Edoardo Dalbono, Gaetano Esposito, Vincenzo Irolli, Francesco Mancini, Vincenzo Migliaro, Edoardo Monteforte e Vincenzo Volpe. Due sono invece le sale monografiche: una su Antonio Mancini, con diciassette quadri – tra cui Prevetariello in preghiera e Verità – e un’altra su Michele Cammarano.

Museo dell'Ottocento
Sala IX

Dopo una rassegna sui linguaggi nelle diverse regioni italiane nella seconda metà del secolo, con opere di Michele Tedesco, Gioacchino Toma, Silvestro Lega e Tranquillo Cremona, il percorso inquadra i rapporti artistici tra Napoli e la Francia, con approfondimenti sugli italiani presenti a Parigi – Giuseppe De Nittis, Federico Rossano e Federico Zandomeneghi - e a Fontainebleau a partire dai fratelli Palizzi. Si accede poi a due sale riservate interamente alla pittura francese: da Gustave Courbet ai protagonisti della “Scuola di Barbizon” – Charles-François Daubigny, Narcisse Virgilio Diaz de la Pena, Thèodore Rousseau, Constant Troyon – fino a Jules Dupré, Paul Huet e Rosa Bonheur.

Museo dell'Ottocento
Sala XIV

Guarda le interviste

Biglietti

Junior

6 - 14 anni

3 euro
Famiglie

2 adulti + 2 bambini

24 euro
Intero

adulti

10 euro
Under 26
7 euro
Over 65
6 euro
*biglietti acquistabili direttamente in Museo e prenotabili tramite E-mail.
Disponibili anche su ciaotickets.
Visite guidate con supplemento di 3 euro oltre al biglietto d’ingresso.

Dove siamo

Orari
lunedì
Chiuso
martedì
10.00-13.00
16.00-19.30
mercoledì
10.00-13.00
16.00-19.30
giovedì
10.00-13.00
16.00-19.30
venerdì
10.00-13.00
16.00-19.30
sabato
10.00-13.00
16.00-19.30
domenica
10.00-13.00
16.00-19.30